| home |
|
|
Vincenzo Floramo
é nato a Trieste nel 1968, termina gli studi all' istituto tecnico industriale nel 1988; pochi anni dopo si trasferisce a Londra e da il via ad un ventennio di vita nomade fra l' Asia, le Americhe e l'Europa che ancora oggi continua.
Nei suoi viaggi itineranti si è impegnato ad esplorare e conoscere diverse culture e a fotografare le diffrenti espressioni delle esperienze umane vissute.
Nel 2002 lavora come assistente con la fotografa Uta Tabea Marten a Berlino. Nel 2004 frequenta la scuola di fotografia Metropolis di Madrid.
Ha assistito a vari workshop su fotogiornalismo tenuti da fotografi come Francesco Zizola, Lorenzo Maccotta, Munem Wasif, Giovanni Marrozzini e altri.
Negli ultimi anni ha vissuto fra l'India ed la Tailandia dove ha partecipato a vari progetti.
In Tailandia ha trascorso varie settimane in un campo di rifugiati Birmani conoscendo e fotografando la loro realtà. Ha collaborato con la rivista di Amnesty International in Danimarca e Rearviewmirror, ha partecipato in mostre a Barcellona e Madrid. In India è stato a stretto contatto con le tradizioni, le celebrazioni, le istituzioni e la vita nelle strade di Varanasi. Quest'esperienza ha dato vita il libro "Varanasi: Happiness and Death".
Per i suoi lavori in Tailandia ed in Afganistan nel 2010 ha ricevuto la menzione d'onore dal Paris Prix de la photographie e dal International Photograpy Award.
Attualmente vive fra la Spagna, la Danimarca ed il Sud Est Asiatico.
|
|